Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: NON PARLARE di Brian McGilloway

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui con una nuova recensione, il libro di cui vi parlerò è NON PARLARE di Brian McGilloway.
TITOLO: Non parlare
AUTORE: Brian McGilloway
CASA EDITRICE: Newton Compton Edizioni
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PAGINE: 329
PREZZO: 9,90
LINK AMAZONhttp://amzn.to/2tdNkgr
TRAMA:
Derry, Irlanda del Nord. Una notte una bambina viene ritrovata mentre vaga nel fitto bosco innevato. Nonostante il gelo, indossa solo un pigiama con su scritto un nome, Alice, e ha del sangue addosso, ma non è il suo. Difficile capire chi sia e da dove provenga, perché "Alice" non sa o non vuole parlare. L'unica persona di cui sembra fidarsi è la giovane detective che l'ha salvata, Lucy Black. Mentre cerca di identificare la bambina, a poco a poco la detective Black inizia a sospettare che ciò che è accaduto alla piccola Alice abbia a che fare con un altro caso che sta tenendo con il fiato sospeso l'intera città: il rapimento di Kate McLaughlin, la figlia di un noto imprenditore locale. E quando, all'improvviso e senza apparente spiegazione, la detective viene estromessa dalla squadra che indaga sul caso di Kate, i suoi sospetti si fanno sempre più forti. La verità è nascosta in fondo agli occhi pieni di terrore di Alice, e la chiave di tutto potrebbero essere alcuni tragici eventi della recente storia dell'Irlanda, gli stessi che hanno segnato l'infanzia di Lucy.
Oggi vi parlo del libro NON PARLARE di Brian McGilloway. Prima di leggere questo libro non l'avevo mai sentito. Si è rivelata una storia davvero molto avvincente, infatti non riuscivo a a staccare gli occhi dalle pagine, perché dovevo assolutamente leggere cosa sarebbe accaduto in seguito.


La protagonista è LUCY, una giovane detective. All'inizio del libro scopriamo subito che Lucy salva la vita ad una bambina di nome ALICE. Questa bambina sarà molto importante nel corso del libro. La detective sta lavorando al caso della scomparsa di una giovane ragazza di nome KATE.

A poco a poco Lucy riesce a scovare diversi indizi, che la porteranno alla conclusione del caso. Infatti si scoprirà che i rapinatori di Kate, sono gli stessi che hanno ucciso la moglie di Michael McLaughlin.

Nel complesso è stata una lettura davvero molto interessante. La protagonista, Lucy, è un ottimo personaggio ed è stata caratterizzata davvero molto bene. Lo stile della scrittura è molto semplice e lo scrittore riesce a coinvolgere il lettore nella storia.
Se vi piacciono i thriller vi consiglio proprio di leggerlo.


VOTO:
           

Commenti

Post popolari in questo blog

BOOKSHELF TOUR 2017

Bookshelf tour
Buongiorno a tutti :)
Oggi avevo voglia di scrivere un post diverso dal solito, infatti ho intenzione di farvi vedere la mia libreria. Spero che questo post vi possa piacere. Qualche settimana fa ho cambiato la distribuzione dei libri.
Questa era prima:


Ecco la mia libreria!
Questi sono i libri della mensola più in alto: (davanti)
(dietro) Questi sono quelli della secondamensola. (davanti)
(dietro)
Questi sono i libri che ancora devo leggere e occupano la terza mensola.

Ed infine la quarta mensola. (davanti)

(dietro)
Questa è la mensola dedicata ad Harry Potter!


Questa è adesso:

Attualmente la libreria è disposta in questo modo, in ordine dei colori.

WWW...WEDNESDAY #5

Buongiorno a tutti. Oggi vi porto il WWW...Wesnesday.
COS’HO APPENA FINITO DI LEGGERE? Attualmente ho finito di leggere Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di J. K. Rowling, Paper Princess di Erin Watt e Paper Prince di Erin Watt. Di questi ultimi due arriveranno presto le recensioni. 
COSA STO LEGGENDO? Al momento sto leggendo Paper Palace di Erin Watt.
COSA LEGGERO’ IN SEGUITO? In seguito leggerò Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt.

LIBRI PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Buongiorno a tutti. Oggi essendo il 27 gennaio, cioè la Giornata della Memoria, mi sembrava carino mostrarvi alcuni libri in tema. I libri che vi mostrerò alcuni gli ho letti mentre altri no.  I libri sono: - Il diario di Anna Frank  - L'amico ritrovato di Fred Uhlman - I fiori non crescevano ad Auschiwitz di Eoin Dempsey - Bambino n°30529 di Felix Weinberg
Di questi quattro libri ho letto solo L'amico ritrovato, diversi anni fa. Da quello che mi ricordo mi era piaciuto abbastanza. Mentre gli altri tre non gli ho mai letti, ma spero di farlo al più presto. Gli ho voluti inserire perché tutti trattano lo stesso tema. 
Inoltre voglio inserire altri due libri che ho già letto: Sopravvissuta ad Auschwitz di Eva Schloss (di questo libro ho scritto la recensione) e Il bambino col pigiama a righe di John Boyne. Il primo l'ho letto quest'estate e mi era piaciuto davvero tanto, mentre il secondo l'ho letto diversi anni fa e da quello che mi ricordo mi era piaciuto davvero tanto…